22.08.2019, ore 13:47

Articolo Il Cittadino – 25 Aprile 2019

il-cittadino

Il Cittadino è il quotidiano del  Lodigiano e del Sud Milano, il giovedì ha una pagina dedicata ai libri e il 25 aprile 2019 il poeta e critico letterario Amedeo Anelli ha scritto questo articolo dedicato alla poesie di Giampaolo Bellucci

Presentazione del libro di Giampaolo Bellucci “Il bambino e il barbone”

VIDEO

 

Il messaggio alla vita di Giampaolo Bellucci

corriereArticolo del Corriere dell’Umbria – 24 Ottobre 2018

Grande successo a Bastia Umbra per la presentazione del nono libro di Giampaolo Bellucci

Le foto della serata organizzata dal circolo culturale primomaggio

Una serata di cultura e arte molto intensa ed emozionante. Così i partecipanti alla serata che ha visto protagonista Giampaolo Bellucci e il suo nono libro, Il bambino e il barbone, nel gremito Auditorium Sant’Angelo di Bastia Umbra. Un racconto che è un messaggio alla vita e alla generosità.

Il folto pubblico presente ha applaudito a lungo le letture di alcuni brani del libro fatte da Giannermete Romani, i canti del Coro Aurora di Bastia diretto d Stefania Piccardi , la musica del fisarmonicista Giovanni Sabatini. Giampaolo Bellucci ha parlato della sua opera insieme a Maurizio Terzetti e a Luigino Ciotti, presidente del circolo primo maggio. Gli amici dell’autore, sul finale , hanno tirato fuori uno striscione dedicato a Giampaolo come manifestazione di affetto e stima.

Fonte: AssisiNews

Appuntamento con la poesia al circolo “Primomaggio”

Presentazione libro di Bellucci

BASTIA UMBRA Continuano gli appuntamenti dei circolo culturale “primomaggio”. Domani alle 17 nella Sala delle Monache Benedettine in via Garibaldi ci sarà la presentazione del nuovo libro di poesie di Giampaolo Bellucci “La vita non fa sconti” (Phasar Edizioni). Interverranno l’autore del libro, il giornalista, poeta e scrittore Antonio Carlo Ponti, Gianluca Prosperi, critico e giornalista e Luigino Ciotti, presidente del circolo culturale “primomaggio” che organizza l’appuntamento. Previste letture di Giannermete Romani e brani suonati dal Maestro Sandro Lazzeri, alla chitarra.
Fonte: Bastia.it

‘Il bambino e il barbone’ di Giampaolo Bellucci

BASTIA ALL’AUDITORIUM Sant’Angelo di Bastia Umbra venerdì alle 21 viene presentato il libro di Giampaolo Bellucci, ‘Il bambino e il barbone’, un affresco dalle tinte forti e sorprendenti.
L’autore ne parlerà con Maurizio Terzetti, con musiche offerto dal Coro ‘Aurora’ di Bastia diretto da Stefania Piccardi e dal fisarmonicista Giovanni Sabatini, letture di Giannermete Romani. Coordina Luigino Ciotti, presidente del circolo culturale ‘Primomaggio’.
Fonte: Bastia.it

L’ultima fatica di Bellucci

All’auditorium Questa sera alle 21 all’auditorium di Sant’Angelo (piazza Umberto I a Bastia Umbra), Giampaolo Bellucci presenta il suo libro Il bambino e il barbone. A curare la serata il Circolo Culturale Primomaggio, con il presidente Luigino Ciotti e il dottor Maurizio Terzetti; la serata sarà allietata da momenti musicali con il gruppo giovanile del Coro Aurora con Stefania Piccardi e il fisarmonicista Giovanni Sabatini. Previsti anche il saluto dell’assessore Paola Lungarotti e letture di Giannermete Romani.
Fonte: Bastia.it

Giampaolo Bellucci presenta “Il bambino e il barbone”

Appuntamento con l’autore venerdì 19 ottobre all’Auditorium Sant’Angelo

Il libro “Il bambino e il barbone”, di Giampaolo Bellucci, verrà presentato venerdì 19 ottobre alle ore 21 presso l’Auditorium Sant’Angelo in piazza Umberto l a Bastia Umbra.

Dal romanzo è stato tratto un cortometraggio che parteciperà al concorso David di Donatello 2019 ed è stata consegnata la sceneggiatura per farne un lungometraggio (film) al dottor Mauro Morosetti dell’Umbria film commission dal quale a breve dovrei avere una risposta per degli eventuali finanziamenti.
Farà parte del cast anche la grande Athina Cenci già vincitrice in passato di due David di Donatello come migliore attrice, con la quale l’autore del libro ha già avuto il piacere e l’onore di collaborare nella realizzazione di un cortometraggio tratto da una sua poesia dedicata all’amico disabile  Silvio  Lorenzini scomparso nell’ottobre del 2014.***

Dal bellissimo libro dello scrittore di Bastia Umbra Giampaolo Bellucci, dal titolo “Il bambino e il barbone”, è stato tratto un cortometraggio che parteciperà al concorso David di Donatello 2019.
Il romanzo è ambientato in Umbria e racconta la storia di Angela, una ragazza dolce e di buona famiglia, con una carica sensuale inconsapevole che la rende unica. Aldo è di poco più grande, ribelle, sfrontato, un tipo tosto che sa farsi valere e ha le qualità del leader. La loro storia parte come il più bello dei connubi amorosi, e la loro passione possiede quella forza prorompente che solo un rapporto tra due adolescenti può avere. Sembrerebbe l’inizio di un idillio, ma quando Angela resta incinta la cruda realtà fa subito irruzione nelle loro vite. I ragazzi, sentendosi completamente impreparati a crescere un bambino, prendono l’estrema decisione di abbandonarlo in un cassonetto nei pressi della stazione. Il vecchio barbone Charlie, aggirandosi come sempre in zona, sente dei vagiti sospetti e trova il fagotto che nasconde il neonato. Ed è qui che la magia ha inizio.
Giampaolo Bellucci, nel suo stile asciutto e realistico, dipinge un affresco dalle tinte forti e amare, ma anche dolci e sorprendenti. Proprio come la vita.
Ora il progetto è quello di realizzare un lungometraggio. Per portare a compimento tale progetto non occorrono cifre astronomiche ma solo qualche migliaia di euro. Per questo è partita la raccolta fondi che già vede alcuni sponsor dare un proprio fattivo contributo.

Fonte: Quotidiano dell’Umbria

Bastia Umbra Bellucci presenta “Il bambino e il barbone”

Alle 21 di venerdì 19 ottobre all’auditorium di Sant’Angelo (piazza Umberto I a Bastia Umbra), Giampaolo Bellucci presenta il suo libro Il bambino e il barbone, da cui è stato tratto un cortometraggio che parteciperà al concorso David di Donatello 2019. A curare la serata il circolo culturale Primomaggio, con il presidente Luigino Ciotti e  Maurizio Terzetti; la serata sarà allietata da momenti musicali con il gruppo giovanile del Coro Aurora con Stefania Piccardi e il fisarmonicista Giovanni Sabatini. Previsti anche il saluto dell’assessore Paola Lungarotti e letture di Giannermete Romani.

Fonte: Corriere dell’Umbria

Il Bambino e il Barbone verso il grande schermo

Il Bambino e il barbone verso il grande schermo

Articolo estratto dal Messaggero del 18/10/2018

Il bambino e il barbone di Giampaolo Bellucci presentato a Bastia Umbra

Venerdì 19 ottobre alle 21 all’auditorium di Sant’Angelo (piazza Umberto I a Bastia Umbra), Giampaolo Bellucci presenta il suo libro Il bambino e il barbone.

Dal romanzo Il bambino e il barbone è stato tratto un cortometraggio che parteciperà al concorso David di Donatello 2019 ed è stata consegnata la sceneggiatura per farne un lungometraggio (film) al dottor Mauro Morosetti dell’Umbria Film Commission (attesa a breve la risposta). Farà parte del cast anche la grande Athina Cenci già vincitrice in passato di due David di Donatello come migliore attrice, con la quale l’autore ha già collaborato per un cortometraggio tratto da una sua poesia dedicata a Silvio Lorenzini, suo amico disabile scomparso nell’ottobre del 2014.

A curare la serata il Circolo Culturale Primomaggio, con il presidente Luigino Ciotti e il dottor Maurizio Terzetti; la serata sarà allietata da momenti musicali con il gruppo giovanile del Coro Aurora con Stefania Piccardi e il fisarmonicista Giovanni Sabatini. Previsti anche il saluto dell’assessore Paola Lungarotti e letture di Giannermete Romani

Angela – si legge nella sinossi di Il bambino e il barbone – è una ragazza dolce e di buona famiglia, con una carica sensuale inconsapevole che la rende unica. Aldo è di poco più grande, ribelle, sfrontato, un tipo tosto che sa farsi valere e ha le qualità del leader. La loro storia parte come il più bello dei connubi amorosi, e la loro passione possiede quella forza prorompente che solo un rapporto tra due adolescenti può avere. Sembrerebbe l’inizio di un idillio, ma quando Angela resta incinta la cruda realtà fa subito irruzione nelle loro vite. I ragazzi, sentendosi completamente impreparati a crescere un bambino, prendono l’estrema decisione di abbandonarlo in un cassonetto nei pressi della stazione. Il vecchio barbone Charlie, aggirandosi come sempre in zona, sente dei vagiti sospetti e trova il fagotto che nasconde il neonato. Ed è qui che la magia ha inizio. Giampaolo Bellucci, nel suo stile asciutto e realistico, dipinge un affresco dalle tinte forti e amare, ma anche dolci e sorprendenti. Proprio come la vita.

Fonte: AssisiNews

Dal Messaggero del 24 giugno 2018

il-bambino-e-il-barbone

La gioia di Giampaolo Bellucci: dal suo libro un cortometraggio per il “David di Donatello 2019″

Grande soddisfazione per lo scrittore umbro Giampaolo Bellucci, che ha avuto ripagati i meriti per il suo ultimo romanzo “Il bambino e il barbone”, dal quale è stato tratto dal regista romano Gianluca Testa un teeser che parteciperà nella sezione cortometraggi al concorso David di Donatello 2019. Il romanzo è ambientato in Umbria (in particolare Perugia, Assisi e Lago Trasimeno) ed ha avuto in questi mesi positive recensioni. “Il nostro obiettivo sarebbe quello di realizzare un lungometraggio, ovvero un film, ma avremmo bisogno di sponsor disposti a finanziare il progetto – ha detto Bellucci – e peccato non esserci ancora riusciti, visto che stiamo parlando della necessità di qualche migliaia di euro”.

Fonte: Perugia24.net

“Il bambino e il barbone” di Giampaolo Bellucci diventa un film

9491Dal bellissimo libro dello scrittore di Bastia Umbra Giampaolo Bellucci, dal titolo “Il bambino e il barbone”, è stato tratto un cortometraggio che parteciperà al concorso David di Donatello 2019.
Il romanzo è ambientato in Umbria e racconta la storia di Angela, una ragazza dolce e di buona famiglia, con una carica sensuale inconsapevole che la rende unica. Aldo è di poco più grande, ribelle, sfrontato, un tipo tosto che sa farsi valere e ha le qualità del leader.
Articolo completo, Quotidianodell’Umbria

La Vita non fa sconti – Articoli

nazione-1nazione-2

L’opinione di un bravo compositore e autore come Gaetano Capitano sull’ultimo libro di poesie ” La vita non fa sconti ” di Giampaolo Bellucci.

G@E Capitano

La Vita Non fa Sconti – UmbriaLibera

Sabato 25 febbraio alle 17, nella sala delle Monache Benedettine, in via Garibaldi a Bastia Umbra, sarà presentato il nuovo libro di poesie di Giampaolo Bellucci, dal titolo La vita non fa sconti (Phasar Edizioni).

Interverranno:
Giampaolo Bellucci – autore del libro
Antonio Carlo Ponti – poeta, scrittore e giornalista
Gianluca Prosperi, critico e giornalista
Luigino Ciotti, presidente del circolo
culturale “primomaggio”

Letture di Giannermete Romani
e brani suonati dal Maestro Sandro Lazzeri, alla chitarra.

***

“La vita non fa sconti” è un viaggio in cui la musicalità del verso passa con abilità e maestria dalla quotidianità alla descrizione delle emozioni.

Plinio Perilli, poeta e critico autore della prefazione al volume, individua in Bob Dylan, Allen Ginsberg, Francesco De Gregori, le tracce di una scrittura che in Bellucci – oltre che poesia – si fa anche scrittura musicale, data l’esperienza del poeta come autore di canzoni e brani musicali.

Dopo tre plaquettes Giampaolo Bellucci torna coi suoi versi diversi, assolutamente moderni alla Rimbaud, selve di rime e assonanze da capogiro.

La vita non fa sconti: specie ai poeti, se la loro poesia è «cronaca irredenta e irredimibile di dramma, amore, storture, delizie quotidiane».

La poesia di Bellucci si ricollega sapientemente alla tradizione italiana, per l’appunto più “musicale”, ritmata, con passaggi e versi che ricordano Giorgio Caproni (“I miei versi/Da qualcuno verranno/Letti/E io sarò un altro/Di quei poeti/Così detti/Maledetti”), e Eugenio Montale.
Centro del suo dettato poetico sono le emozioni, i sentimenti, l’amicizia, l’intimità; tutti elementi che fanno di questi versi, e di Bellucci, un’esponente della poesia lirica e personale. Ciò non toglie che da questa lirica l’autore non riesca a trarre, con bozzetti sapientemente costruiti, spaccati di vita vissuta e propriamente contemporanea, come accade in componimenti come “Amo”, “Alzheimer”, “Come mio padre”, “Mathausen”, “Lavoro nero”.

Quella di Bellucci è una poesia capace di cogliere tutte le sfumature del reale, con attenzione, partecipazione, sensibilità. Una poesia che mai come oggi richiede coraggio e determinazione, mescolandosi alla vita, capace di sorprendersi davanti a tutte le manifestazioni del reale, dall’amore alla bestemmia. “Nostalgia”, “Come adesso”, “Questi miei pensieri”, ci ricordano proprio l’importanza dei ‘momenti’.

Più che di atmosfere si può parlare, per queste poesie, di veri e proprio ritratti, racconti. Un realismo non scevro da ironia, quello di Bellucci, presente ad esempio in uno dei componimenti centrali “Il mio funerale”, che non a caso è stato scelto dall’attore Alessandro Benvenuti, che la recita interamente nel film trailer realizzato per “La vita non fa sconti”. Sono proprio i ritratti a colpire, quello di “Elisa”, storia di un amore/non-amore sullo sfondo di Scampia; “Slot” dedicata a una delle piaghe più terribili della società odierna, la ludopatia, “Giovane trasgressivo”, che racconta appieno il disincanto di una generazione che voleva cambiare il mondo senza esserci riuscita. Alla poesia spetta la critica, “Ho voglia di dire basta/Ai signori della casta”, che si risolve in un apprezzamento delle cose vere, genuine.

Giampaolo Bellucci è un poeta che racconta, che delinea, tratteggia, senza ergersi a giudice. L’etica della riflessione su sé, della solitudine, del raccoglimento per scoprire un senso che permetta di sopravvivere allo strapotere dell’ipocrisia, questo sembra essere uno degli inviti dell’autore in un mondo in cui la morale diviene troppo spesso moralismo. Il lettore, giunto al termine di questa raccolta, come al termine di una galleria di una “Spoon River” italiana e attuale, ha toccato le vette e gli abissi dell’animo umano.

“La vita non fa sconti” è un viaggio che riesce a coniugare, in perfetto equilibrio, la descrizione della realtà, fin nei suoi meandri più nascosti, allo stile, alla misura del dettato come esito di una poesia che si fa, ancora una volta, significante e necessaria.

Giampaolo Bellucci nasce il 24 giugno del 1968 a Foligno e vive a Bastia Umbra da sempre. Inizia a scrivere da giovanissimo e presto si appassiona alla poesia, in special modo a quella dei cosiddetti poeti maledetti Arthur Rimbaud, Paul Verlaine, Charles Baudelaire. È affascinato anche da scrittori come Franz Kafka, Herman Hesse, Marcel Proust. Oltre alla scrittura ama anche la musica, soprattutto quella rock, a cui si avvicina sin da giovane età.

Le sue passioni lo portano, col tempo, a decidere di fondere i suoi versi alle note. Dal 1993 è presente nella sezione Musica della SIAE, come autore di testi letterari. Nel 2006 viene ammesso e frequenta il CET Accademia di Musica e Cultura, fondata e diretta da Mogol.

Nel 2009, spinto da un’amica, pubblica la sua prima silloge di poesie “Il treno dei pensieri”. Nel 2010 edita “Il buio e la luce”, un libro a tratti biografico. La critica viene colpita più che dal romanzo dalle poesie così nel 2011 dà alle stampe “Un grappolo di rose appese al sole”, con prefazione del professor Manlio Sgalambro e, nel 2012, “L’ultimo appuntamento”, un thriller psicologico. Nel 2013 dà alle stampe “Le mie parole”, a cui farà seguito il romanzo “La storia di Marco”.

Nel 2015 realizza un’antologia della sua produzione poetica con “Cantando poesie”. La raccolta contiene anche componimenti inediti e vanta la prefazione di Arnaldo Colasanti. Il volume è dedicato a Silvio Lorenzini, scomparso il 7 ottobre 2014. In allegato un DVD in cui Athina Cenci recita una poesia dedicata a Silvio.

“La vita non fa sconti” – di Giampaolo Bellucci
Prezzo 12 euro, isbn 9788863584059, pagine 170, anno di pubblicazione 2017, Poesia

Fonte: articolo originale

Presentazione “La vita non fa sconti” – 25 Febbraio 2017

Presentazione

articolo

Il Messaggero – 7 Febbraio 2017

il-messaggero-2017-02-07

Cantando poesie, Raitre TGR Umbria Colophon

 

Presentato “Cantando Poesie”, testo dedicato a Silvio Lorenzini

BASTIA UMBRA Il circolo “Primomaggio” di Bastia ha presentato sabato il libro di Giampaolo Bellucci “Cantando Poesie” con le poesie più significative dedicate a una persona molto cara, l’amico Silvio Lorenzini.Una parte dei proventi del volume saranno devoluti all’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare.
Fonte: Bastia.it

Poesie Giampaolo Bellucci presentate nella Sala delle Monache Benedettine

Poesie Giampaolo Bellucci presentate nella Sala delle Monache Benedettine

cenci-bellucciBASTIA UMBRA – E’ stata presentata l’antologia poetica Cantando poesie di Giampaolo Bellucci. L’evento si è svolto sabato 24 ottobre nella Sala delle Monache Benedettine, in via Garibaldi a Bastia Umbra.

L’opera nasce dalla volontà dell’autore di raccogliere le poesie più significative delle sue sillogi già edite e di dedicare tale crestomazia all’amico Silvio Lorenzini, venuto a mancare il 7 ottobre 2014 all’età di cinquantaquattro anni. Silvio è stato costretto a vivere su una sedia a rotelle per quarantotto anni a causa della distrofia muscolare. Il desiderio è quello di ricordarlo attraverso le varie liriche per il suo amore e il suo attaccamento alla vita, e per la sua grande dignità nell’affrontare ogni cosa, inclusa la malattia.

In allegato con l’antologia poetica un DVD in cui a recitare una poesia dedicata a Silvio è Athina Cenci, due volte David di Donatello per la “migliore attrice non protagonista”, nei film Speriamo che sia femmina e Compagni di scuola. Una parte dei proventi derivanti dalla vendita di questo volume saranno devoluti all’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare (UILDM). Dunque un esempio, un insegnamento per tutti.
[articolo originale BastiaOggi]

 

Articolo - Messaggero

Articolo – Messaggero

Video dedicato ad un mio amico che non c’è più, Athina Cenci alla presentazione

athina-cenci-620x330

PERUGIA – Il giorno 14 Aprile 2015, presso la Sala Rossa del comune di Perugia, alle ore 12, si terrà una conferenza stampa, dove si annunceranno l’inizio delle riprese di un video, con una tematica sociale, sulla distrofia muscolare, dedicato ad una persona scomparsa l’anno scorso, a cui ogni anno gli verrà dedicato un premio letterario. Il video prende spunto da una poesia, che uno scrittore e poeta di Bastia, Giampaolo Bellucci, ha dedicato a questo suo amico e in suo ricordo, produrrà il video, che verrà allegato al suo nuovo libro di poesie. La regia è stata affidata al regista teatrale e cinematografico Marco Grisafi e la protagonista sarà, dopo anni di uscita dalle scene per motivi di salute, Athina Cenci, che sarà chiaramente presente alla conferenza.

a silvio corriere dell'umbria

Corriere dell’Umbria

La Nazione

 

Articolo GiornaleDell’Umbria – 16 Aprile 2015

bellucci-athina-cenci
Con una conferenza stampa tenutasi nella Sala Rossa del Comune di Perugia è stato annunciato l’inizio delle riprese di un video sulla distrofia muscolare, dedicato ad una persona scomparsa l’anno scorso, Silvio Lorenzini, a cui ogni anno verrà dedicato un premio letterario. Il video prende spunto da una poesia che lo scrittore e poeta di Bastia, Giampaolo Bellucci, dedicò a questo suo amico e in suo ricordo produrrà il video che verrà poi allegato al suo nuovo libro di poesie. La regia è stata affidata al regista teatrale e cinematografico Marco Grisafi e la protagonista sarà, dopo anni di uscita dalle scene per motivi di salute, Athina Cenci. Le riprese del video partiranno molto presto e una volta finito il montaggio l’opera parteciperà a concorsi e verrà dunque affiancata ad un’antologia poetica di Giampaolo Bellucci. Il ricavato andrà devoluto alla Telethon. Inoltre, come detto, sarà istituito un premio letterario grazie alla Pro loco di Bastia Umbra.

Recensione Novella Torregiani

CARO Gianpaolo, ho letto i tuoi libri e, anche, tutto quello che altri hanno scritto su di te, persone autorevoli, che, subito ,hanno classificato centrando l tua poesia. Io, sinceramente, non saprei piu’ cosa aggiungere…Ecco una nota che potrai aggiungere a quelle che gia’ possiedi

”Mi sono accostata alla poesia di Gianpaolo Bellucci, con curiosita’ ed interesse con cui sempre mi accosto a chi mi chiede di farsi conoscere nell’intimo della propria anima, poiché è sempre interessante sfiorare un altro essere umano che , da anima ad anima, ci affida il proprio tesoro interiore.Cosi’ ho trovato un’anima bambina che gioca con i suoi pensieri talmente semplici nella forma e nella sostanza, come quelli di un bimbo che ha saputo conservare l’originario splendore dell’innocenza, pur essendo ormai adulto ed aver sperimentato le difficolta’ del vivere. Ogni componimento poetico, e’ una ”filastrocca” per adulti, che ha la magia di ricondurci alla nostra infanzia, quando le  emozioni in ”fieri”ci davano sensazioni intense ma indecifrabili ,mentre nella lettura del poeta Bellucci, queste sensazioni sono squarci di coscienza che si ribella a tutto ciò che contrasta il giusto,il bello ed i valori, in genere. La rima che compare spesso qui e là è il ritmo primo ,inte
so come ”primordiale” che ,penso, abbia fatto amare il verso, sin dall’origine. Giustamente queste poesie possono essere il tessuto di una canzone, queste per i giovani, tutte ritmo e parole !Dunque, questi testi possono comparire validamente, opportunamente collocati, nel campo musicale ,come uno dei tanti aspetti della produzione letteraria del nostro tempo. (Novella Torregiani) 26 nov. 2013

Successo umbro al Centro Morante di Roma con il poeta Giampaolo Bellucci

Grande successo per il poeta umbro Giampaolo Bellucci che, nel corso delle celebrazioni del Ventennale del Movimento d’avanguardia artistico e letterario Poeti d’Azione, presso il Centro Culturale Elsa Morante, a Roma, ha presentato presentato il suo libro “Un grappolo di rose appese al  sole” (Cicorivolta Edizioni), con prefazione di Manlio Sgalambro. Nella stessa occasione, anche l’anteprima del CD “La casa dell’anima”, i cui testi sono tratti dai versi di Bellucci. Voce dell’album è il cantante Marco Trionfetti, le musiche sono di Giuliano Panella.
(leggi l’articolo originale)

“La storia di Marco”, il nuovo libro di Giampaolo Bellucci

Articolo del Giornale dell’Umbria, link

Terni, “La storia di Marco” / Un ‘trip’ tra alcol, droga e musica

Il nuovo libro di Giampaolo Bellucci con postfazione di Antonio Carlo Ponti

È uscito il nuovo libro dello scrittore Giampaolo Bellucci “La storia di Marco” per la casa editrice “A&A edizioni”, ambientato nella Terni degli anni ’80. Alcol droga e musica fanno da sfondo alle avventure di Marco, Simone e Sergio che cercano di trovare un equilibrio tra la loro esistenza e la voglia di accostarsi al proibito. (leggi l’articolo originale)

Video intervista

Video intervista

UN DIAGRAMMA IN VERSI PER LE OSCILLAZIONI DELL’ANIMA

Quelle di Giampaolo Bellucci che danno anche il titolo alla sua ultima raccolta, sono appunto “parole” messe in versi, “senza alcuna regola”, immediate, dichiarative, sferzanti e in qualche modo liberatorie e a presa diretta. Consapevole di scrivere “con forza” ogni suo verso, ne traccia lui stesso l’ondulatorio (e pure sussultorio) diagramma nel componimento La mia poesia, una sorta di autobiografia della scrittura che nello stesso tempo è anche scrittura insistentemente autobiografica, nell’intermittenza dell’animo e nelle oscillazioni umorali, siglate dalla ricorrente e quasi compulsivamente reiterata locuzione “a volte”, presente nell’ intera raccolta come formula tematicamente connotativa: “A volte (la mia poesia) è dura e indigesta / A volte è una campana / Che suona a festa / A volte è una calda sottana / Che più non resta / A volte è una cagna bastonata / A volte è un mattino di marzo / dall’erba bagnata…”.  Nella loro centralità, dunque, le parole a double face,  per un verso rispecchiano la cifra intimistica  della personale inquietudine e per l’altro si dispongono  come fendenti  contro le patologie sociali: “…mentre io mi svuoto / e sputo parole / tenue raggio di sole / per tutti gli indifesi / che nella vita / dal sopruso / sono stati offesi / pietre rotolanti / affilate come lame / che dalla bocca dei cantanti / scavano nel letame / e come scrisse e disse / un famoso cantautore / dal diamante non nasce niente / dallo stabbio può nascere un fiore…”.  Anche l’autore ha comunque consuetudine con le “parole in musica”, per i frequenti echi canori e perché, come compositore di testi, collabora con alcuni musicisti, avendo peraltro frequentato il Centro Europeo di Toscolano, fondato e diretto da Mogol. Anzi, molti componimenti di Bellucci si configurano proprio come “poesie-canzoni” (secondo la definizione del prefatore Domenico Adriano), nelle quali, tra sogno, utopia e cruda realtà quotidiana, il poeta dà voce alla sua “lucida follia”. Se però “a volte”, alla ricerca del “centro di gravità / che ancora non c’è”,  confessa di non trovare più “la giusta direzione / come tutti quelli / della mia generazione”,  “altre volte” invece,  con estrema baldanza, si fa “guerriero coraggioso”, esibendo nell’anticonformismo e nella denuncia dei mali del mondo, una sicurezza di tipo predicatorio che fa ritenere giustificato il rischio, riconosciuto pure da Domenico Adriano, di “togliere forza alla poesia”, mentre una maggiore interiore decantazione e la rarefazione delle tonalità espressive potrebbero imprimere alla scrittura un più disteso respiro.

Gianluca Prosperi

——————————————–

G. Bellucci, Le mie parole, Ardea (Roma), Galassia Arte, 2013