31.10.2014, ore 12:33

Giampaolo Bellucci

VIDEO BOOKTRAILER: La storia di Marco

 

La storia di Marco

E’ online la prevendita del nuovo libro, acquistabile online dal sito A&A Edizioni Spese di spedizione gratis.

Codice Prodotto: La storia di Marco ISBN 9788898408030

Sinossi: Siamo nella periferia Ternana, in pieni anni 80. Alcuni ragazzi uccidono il tempo dividendosi tra musica, alcol e droga… a tutti serve un riparo per non soccombere all’assordante rumore di quegli anni di eccessi, e Marco, Simone e Sergio fanno del loro meglio per resistere.

Nonostante si tratti di lidi pericolosi, riescono a mantenere un miracoloso equilibrio, e il motivo risiede essenzialmente nella loro unità, cementata da un’amicizia che affonda le radici nelle infanzie comuni.

Marco è un ragazzo spigoloso, dal piglio fiero, da leader, ma nonostante tutto resta il più giovane del gruppo: ha appena quindici anni, troppo pochi per capire che è il loro gruppo a fare muro, proteggendoli dal peggio. Il giro di spaccio a Terni è uno specchietto per le allodole troppo allettante, sono i lustrini e gli eccessi che gli anni 80 professano spavaldi in ogni angolo del mondo… Marco ci si ritrova dentro quasi per gioco, e poi la facilità con la quale inizia ad alzare soldi, tanti soldi, lo getta in un vortice irreversibile. Si allontana dal suo ambiente, da Simone e Sergio, iniziando a frequentare le losche compagnie capitanate dal Greco, il pusher principale di Terni.

Marco all’inizio tiene testa a tutto, resta professionale, si limita a spacciare e a fumare solo droghe leggere, poi un secondo tassello completa l’impianto distruttivo pronto per annientare la sua esistenza: l’amore sbocciato per Domenica, una ragazza più grande per la quale perderà la testa. Marco cresce, matura all’interno delle spire del rapporto istaurato con Domenica, eroinomane irreversibile che, piano piano, lo trascina nel suo stesso vortice.

I due si amano davvero, Marco abbandona la famiglia per andare a convivere con lei; trascorrono momenti intensi, indimenticabili, ma l’ombra è in agguato, l’eroina sta lavorando entrambi ai fianchi, in maniera infida, inarrestabile. Nel corso dei mesi si lasciano andare quasi del tutto, fino a quando l’eroina non riesce a impadronirsi definitivamente delle loro vite.

Un giorno come tanti Marco se ne torna a casa e non trova più Domenica. Esce, e inizia a cercarla nei luoghi da lei abitualmente frequentati, gli sembra strano che si sia allontanata, negli ultimi tempi la camera da letto per lei era diventata una tana impossibile da abbandonare. Marco trova la sua macchina parcheggiata davanti al parco, e una consapevolezza agghiacciante gli serra il respiro, una lucidità che sembra scatenare quel temporale improvviso che si abbatte su Terni. Inizia a gridare il suo nome correndo tra alberi e vialetti, e mentre un lampo squarcia il cielo vede la ragazza sdraiata su una panchina. Spera si sia addormentata, ma la realtà è ben diversa…

La morte di Domenica porta Marco a riflettere sulla sua vita, e decide di voler uscire dal giro. Sa bene di non avere la forza per tirarsene fuori da solo, quindi passa sopra l’orgoglio e chiede aiuto a genitori. I suoi lo riaccolgono a casa e lo aiutano, con tutto il loro amore rimasto intatto, a venir fuori dall’eroina. Si tratta di un processo duro, a volte agghiacciante, ma alla fine Marco ne esce pulito, riuscendo anche a gettare le basi per una nuova vita, sana, coronata dall’amore per Cristina, un’infermiera del Sert che lo ha aiutato nei momenti più difficili.

Marco trova un buon lavoro, viene riaccolto anche dai vecchi amici, Simone e Sergio in primis. Quando sembra andare tutto per il meglio, Marco trova la forza per affrontare il giro del Greco, sa che deve saldare ancora gli ultimi debiti con lui, ma soprattutto sa che deve fargli arrivare chiaro il messaggio: lui è fuori dal giro. Per sempre.

Una notte, riaccompagnata Cristina a casa dopo una cena romantica, raggiunge il Greco e i suoi scagnozzi e li affronta con dignità, restituendo il denaro e parlando chiaro. Loro sembrano accettare la situazione, e in onore dei vecchi tempi lo invitano a fumare. Marco è tentennante, sa bene quali sono le implicazioni, ma ha dalla sua una forza interiore che non aveva mai posseduto. Quindi alla fine accetta, e segue il gruppo in una radura sicura, persa nelle colline ternane. Una volta fumata la canna però, le cose degenerano, il Greco tira fuori dell’eroina e stuzzica Marco chiedendogli di fargli compagnia. Il ragazzo sa che si tratta di un affronto, il Greco non ha accettato la perdita del suo uomo migliore e vorrebbe riportarlo con sé. Dagli insulti feroci si passa alle mani, e nella foga della lotta il Greco colpisce Marco con una pietra in testa, lasciandolo a terra esanime. Credendo il ragazzo morto, lo infilano nell’abitacolo della sua auto e poi gli danno fuoco, per eliminare ogni indizio che possa ricondurli a loro.

Ci saranno delle indagini, ma gli assassini non saranno mai trovati. I genitori di Marco cercheranno in tutti i modi di far riaprire il caso, di far emergere la verità, ma non ci sarà niente da fare. Il dolore con il tempo dilanierà le loro anime, mentre a condannare alcuni dei ragazzi implicati nel delitto ci penserà il normale corso delle cose: uno morirà di aids, uno di incidente stradale, un altro affogherà i rimorsi nell’alcol.

Una storia cruda, dalle tinte oscure, narrata al ritmo dei bassi ossessivi di Cure, Joy Division e Bahuaus.

Le mie parole

AUTORE: Giampaolo Bellucci

PAGINE: 110

FORMATO: 14×20

EURO: 16,00

GENERE: poesia

ISBN: 978-88-6831-027-1

USCITA: ottobre 2013

 

Giampaolo Bellucci è nato il 24 Giugno del 1968 a Foligno (PG). Inizia a scrivere da giovanissimo. Appassionato di musica, cerca di fondere le sue parole con i suoni.

Dal 1993 è iscritto alla Siae nella sezione musica come autore di testi e collabora con diversi compositori nella realizzazione di alcuni master. Nel 2006 viene ammesso al CET Centro Europeo Di Toscolano accademia di Musica e Cultura fondata e diretta da Mogol.

Nel 2009 pubblica con il gruppo “Albatros Il Filo” la sua prima silloge di poesie intitolata Il Treno Dei Pensieri. Nel 2010 collabora come articolista con il Corriere Dell’Umbria. Nel 2011 pubblica il romanzo Il buio e la luce con Arduino Sacco Editore. Nello stesso anno esce con l’antologia poetica Un grappolo di Rose appese al sole, curata dal professor Manlio Sgalambro, per Cicorivolta Edizioni. L’anno successivo è la volta di L’ultimo appuntamento. Il segreto di un amore maledetto (Cicorivolta Edizioni). Del 2013, La storia di Marco (A&A Edizioni).

VIDEO BOOKTRAILER: L’ultimo appuntamento il segreto di un amore maledetto di Giampaolo Bellucci



DAL 15 OTTOBRE IN LIBRERIA

 

 

L’ULTIMO APPUNTAMENTO
Il segreto di un amore maledetto

 

QUANDO UNA STORIA D’AMORE SI TRASFORMA NEL PEGGIORE DEGLI INCUBI
UN THRILLER PSICOLOGICO AMBIENTATO NELL’OSCURA PROVINCIA ITALIANA

Giordano Frattini è un uomo felice: lavora in un bar di Perugia e ha una relazione serena con la
bellissima Ines. Sembra essersi lasciato alle spalle un passato difficile attraversato dalla violenza.

Fino a quando un evento imprevedibile gli cambia la vita.
Giordano è stato arrestato: l’accusa è omicidio di primo grado. Rayna de Belli, misteriosamente capitata nella sua vita, è stata uccisa. Giordano e Ines hanno occultato il corpo fino a quando il cadavere è riaffiorato urlando la verità.
Come hanno potuto compiere un gesto tanto atroce? Chi era Rayna? Cosa è successo? Sembra un cortocircuito quello che ha portato Giordano in carcere per quindici anni, un controsenso che non riesce a spiegare, neppure di fronte agli occhi pazienti del suo psicologo. Durante le sedute di analisi, però, un puzzle di ossessioni, violenza, desideri e amore, inizia a comporsi fino all’ultimo tassello mancante.
Con una scrittura scorrevole, che procede per immagini, Giampaolo Bellucci costruisce un thriller psicologico che intreccia sogni e incubi, trascinando il lettore, pagina dopo pagina, in un labirinto
di inquietudini.

Autore Scrittore Poeta Articolista

Sognatore…

 

Recensione di Sgalambro

Articolo riportato dal Giornale dell’Umbria

 

 

Vorrei fare lo scrittore

Ma sono un povero scrivano

Scrivo con odio con amore

E con la fantasia volo lontano

Scrivo i miei pensieri

In versi

Per tutti gli uomini così diversi

Per tutti quelli che sanno ancora sognare

E che nel sogno si lasciano andare…