27.06.2019, ore 02:03

Settembre amaro

Me lo disse

Con una strana luce negli

Occhi

Le labbra tagliarono

Quel suo dolce sorriso

La guardai fissa nel viso

Ma non gli diedi importanza

Non capii che in lei

Era morta anche la speranza

Me lo disse mentre

Preparava

Quel suo vestito verde

Che tanto amava

Per la sua eleganza

La guardai ma non mi

Accorsi che era stanca

Non capii che ne aveva

Ormai abbastanza

Di questa vita

E non capii

Che da lì a poco

Sarebbe partita

Sole chiaro

Vento soffice respiro

Settembre amaro

Profondo sospiro

Appeso a un filo

Era lì davanti che mi

Guardava

Mentre quel vestito

Dolcemente spiegava

Non capii che tra poco

Se ne andava

Per guardare i fiori

Nel giardino dei nostri

Dolori

La guardai

Con le lacrime agli occhi

La guardai intorno

A specchi

Coperti

Era lì che dormiva

La guardai mentre partiva

E mai più tornava

Con indosso quel

Vestito verde

Che tanto amava

Sole chiaro

Vento soffice

Respiro

Settembre amaro

Profondo sospiro

Appeso a un filo

Ascoltami o mio signore

Ognuno ha le sue

Pagine chiare

E le sue pagine scure

Ti prego non portarle

Rancore

Lei aveva un cuore

Pieno d’amore

E io ora le porgo

Un fiore

Nel giardino del dolore

Sole chiaro

Vento soffice respiro

Settembre amaro

Profondo sospiro

Legato a un filo

O mio dio

Falle ascoltare

Questo canto

Fallo salire lassù in alto

Dove il sole non è mai spento

Dove c’è sempre luce

E sempre tempo…a ragioni

senza certezze né stagioni

bambini senza età

che conoscono anarchia e libertà

cani randagi senza catena

appena nati

gia fuori dal sistema

sempre alla ricerca di una ragione

per non vivere la delinquenza

e per non finire in prigione